Economia
30/05/2018

Spread che cos'è e perché la politica influenza il rendimento BTP - Titoli di Stato

Smetti di essere vittima di banche!

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Non si è ancora formato il nuovo governo, ma ecco che lo spread in Italia torna a salire.

Ma che cos'è lo spread?

E perché le decisioni della politica ne influenzano l'andamento?

Te lo spiego in questo articolo con un'analisi politica, né di destra né di sinistra, né di centro e il più oggettiva possibile.

 

Una importante premessa prima di iniziare il articolo. Come l'articolo in cui ti parlavo della possibilità di una nuova legge Fornero, anche in questo articolo voglio spiegarti qual è la Reale situazione economica e finanziaria dell'Italia, senza addentrarmi in valutazioni politiche.

Siamo investitori e a noi interessa il punto di vista dei mercati finanziari.

Dimentichiamoci temporaneamente di essere cittadini italiani ed elettori, ma facciamo lo sforzo di impersonare semplicemente un investitore che deve decidere quale rendimento è giusto aspettarsi dal proprio investimento. Siamo d’accordo iniziamo!

Che cos'è lo spread?

Cos'è successo nel 2011 allo spread sui titoli di stato?

Cosa sta succedendo oggi allo spread?

E la speculazione sullo spread?



  

 

Che cos'è lo spread?

Il concetto di spread nasce come conseguenza di una importante teoria accademica finanziaria, chiamata Capital asset pricing model. Questa è una teoria molto interessante che è valsa diversi premi Nobel che cercherò di spiegarti nel modo più semplice possibile.

 

Ogni risparmiatore può scegliere quotidianamente tra una moltitudine di opportunità di investimento. Alcune di queste opportunità hanno un rischio basso e generano un basso rendimento bassi, e altre hanno rendimenti elevati perchè ad esse è associato un elevato grado di rischio. C’è quindi una scala di rischio-rendimento in cui ogni investitore deve decidere su quale gradino posizionarsi.

 

Se da un lato non esiste un limite superiore per questa scala, cioè teoricamente esiste anche rischio infinito, al contrario esiste invece un limite inferiore.

In altre parole esiste un rischio minimo anche detto risk free, rischio zero, a cui è associato un rendimento, detto rendimento a zero rischio.

 

Qual è un investimento a rischio zero? Esempi di investimento a rischio zero sono le obbligazioni di Stato emesse da Stati Uniti o Germania che hanno una valutazione della  qualità del debito AAA secondo l’agenzia di rating Standard & Poor, cioè la massima possibile. Possono fallire questo obbligazioni? Tecnicamente sì, ma diciamo che la probabilità è dello 0,00000000%. Insomma è così bassa che ci si azzarda a dire che la possibilità di fallimento sia pari a zero.

 

Abbiamo quindi definito un limite minimo di rischio, a cui è associato un rendimento minimo   per il nostro investimento. Questo rendimento minimo è oggi negativo, come ti ho spiegato nell'articolo che trovi quie ciò genera tutta una serie di distorsioni dei mercati che un investitore deve comprendere bene..

Compreso qual è il minimo rischio e il minimo rendimento che può generare, vediamo come si posizionano i nostri amati titoli di stato italiani in questa scala di rischio-rendimento .

 

Con il terzo debito pubblico al mondo, se rapportato al PIL, e una crescita economica che da 20 anni è tra le più basse d’Europa, l’Italia viene vista dai mercati come un soggetto finanziario dal rischio medio alto. Il suo rating secondo l'agenzia standard & Poor è BBB, alla data di questo articolo.

 

E’ tanto o poco?  Diciamo che due gradini più in basso, un titolo di Stato italiano non sarebbe più considerato uno strumento di investimento ma bensì uno strumento speculativo appunto per l'elevato grado di rischio che ingloba. Insomma due gradini più in basso e investire in titoli di stato italiano sarebbe da paragonarsi a scommettere al casinò come grado di rischio. Questo fatto sicuramente sconvolge molte persone,  ma purtroppo è così!

 

Quantificare la differenza tra il rischio di un titolo di Stato italiano e un titolo di Stato a rischio zero come quello tedesco? In aiuto ci viene lo spread, ecco che finalmente ci siamo arrivati.

Lo spread mi dice quanto il rischio finanziario che grava sull’Italia viene percepito dai mercati finanziari rispetto i migliori della classe, che in Europa, lo sappiamo, sono i tedeschi.

 

Lo spread sale se il rischio percepito sui nostri titoli di stato sale, e quindi il nostro debito pubblico è considerato meno sostenibile e a maggior rischio.

Lo spread scende se rischio percepito scende. E’ un concetto difficile da capire? Non più di tanto in ogni caso fammi sapere se ti è chiaro scrivendo un commento qui sotto…

 

Uno  spread di 150 punti, significa che il rendimento di un titolo di Stato italiano per la durata di 10 anni è pari a 1, 50% in più rispetto al rendimento di un titolo di stato tedesco di pari durata.

 

  

 

Cos'è successo nel 2011 allo spread sui titoli di stato?

È la prima volta che si parla di spread in Italia? Assolutamente no!  

Diciamo che Il termine è diventato tristemente noto anche alla casalinga di Voghera per via  della speculazione sui titoli di Stato italiani avvenuta nel 2011.

In un momento di crisi di fiducia da parte dei mercati sull'intera area Euro e in cui si pensava che la moneta euro potesse esplodere, lo spread aveva raggiunto l’incredibile valore di 575 punti. In altre parole un titolo di Stato Italiano pagava un rendimento di 5,75 punti percentuali superiori ad un equivalente titolo di stato tedesco.

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Ti starai chiedendo: “ma perché pagare un rendimento così alto per un titolo italiano?” Semplice: perché in quel periodo si pensava che l'Italia, a ragione o torto, sarebbe fallita da un momento all'altro. Gli investitori per continuare a prestare denaro allo Stato italiano volevano un interesse più altro, quindi un rendimento più elevato del passato, e molto elevato di quello richiesto ai tedeschi.

 

La sfiducia nel paese Italia è stata tale da costringere il governo Berlusconi a dimettersi a favore del Governo tecnico di Mario Monti. Lo Spread piano piano poi è tornato a valori più ragionevoli grazie a politiche economiche di stabilizzazione finanziaria dell'Italia, ma soprattutto grazie al sostegno della Banca Centrale Europea che ha iniziato ad acquistare  titoli di Stato di tutti i paesi dell'area Euro, con un’operazione chiamata quantitative easing, che di fatto ha manipolato l’intero mercato obbligazionario.

 

 

  

 

Cosa sta succedendo oggi allo spread?

Dal 2011 torniamo al presente e vediamo come nelle ultime settimane lo spread sia salito da circa 120 punti di metà aprile a circa 170 punti di metà maggio. Rimettiamoci per un attimo il cappello dell'elettore e cittadino italiano. Questo aumento ci sta costando 0, 5% di interessi in più su una nuova obbligazione a 10 anni emessa dallo Stato italiano. Un mese fa  potevamo indebitarci per 10 anni ad un certo tasso, oggi ci indebitiamo a 10 anni con lo stesso Tasso più 0,5%.

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 Sei contento? Io no.

 

Ma perché è successo? Beh facile, i mercati finanziari, che sono animali emotivi e lunatici,  nonostante le elezioni siano avvenute più di 2 mesi fa, si sono accorti solo ora che queste sono state vinte da due forze politiche non tradizionali, e che potremmo definire antisistema.

 

Lo ripeto non c'è una connotazione politica in questo articolo ma penso sia oggettivo definirle anti-sistema, dopo tutto il contratto di governo che è stato presentato è stato definito del cambiamento.

 

Bene proprio all'interno di questo contratto sono state riportate una serie di iniziative politiche che entrambi gli schieramenti intendono perseguire durante il periodo di governo.  Tra queste nelle prime bozze del contratto si è paventata la possibilità di chiedere alla comunità Europea un taglio di 250 miliardi di euro di debito pubblico. Il punto è stato poi successivamente eliminato, ma poi immediatamente capire l'effetto che un messaggio di questo tipo può avere sui  mercati finanziari, che sono i creditori dello stato italiano.

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Si perchè l’Italia ha un debito, e utilizza i mercati per poterlo rifinanziare.

Ecco, quando un debitore, perché noi italiani siamo debitori per un importo pari a circa 2300 miliardi di debito, circa 38.000€ a testa, comunica che vuole uno sconto sul proprio debito, come pensi possa prenderla il creditore?

 

E’ chiaro che non la prende bene, e immediatamente ti fa capire che se vuoi altri soldi da lui gli devi pagare un tasso di interesse più alto, ed ecco che lo spread sale!

Ma dopo tutto è logico! Cosa succederebbe se tu avessi un debito nei confronti del condominio in cui vivi: non paghi le spese condominiali da un paio d'anni, quindi hai accumulato un debito e poi vai a chiedere in assemblea condominiale uno sconto su quanto devi agli altri condomini. Cosa pensi possa accadere in quella assemblea condominiale? E’ facile intuire che finirà  come l’assemblea di Fantozzi, te la ricordi?

 

A ciò si aggiunge che Osservato dei conti pubblici Italiani, guidato da Carlo Cottarelli, ha analizzato l'impatto economico dei punti inseriti nel contratto di governo tra lega e Movimento 5 Stelle. A fronte di iniziative di sostegno dell'economia, di detassazione, di sostegno ai meno abbienti non sono indicate le coperture. In altre parole quel documento è una lunga lista di desideri che però non spiega dettagliatamente come verranno finanziate queste iniziative. Un piano finanziario serio a fronte di una spesa avrebbe indicato dove recuperare i soldi.

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Prova di nuovo a toglierti il cappello del cittadino ed elettore italiano e rimetterti quello è l'investitore estero che possiede un titolo di Stato italiano. Saresti felice di scoprire che il nuovo governo italiano, che di fatto è debitore nei suoi confronti, prevede di aggiungere ad uno dei debiti pubblici più grandi del mondo ulteriore debito perché non ha pianificato le coperture per le sue iniziative di governo?

 

E’ chiaro che se si manda questo genere di messaggi ai mercati finanziari, questi rispondono in modo scomposto e impaurito. Ed è logico, perché tu faresti lo stesso se fossi creditore nei confronti dell'italia.

E’ successo nel 2011, sta succedendo ora e continuerà finché non si manderà un messaggio rassicurante e consistente ai mercati finanziari, che lo ripeto sono i nostri creditori.  

 

  

 

E la speculazione sullo spread?

 

Qualcuno potrebbe anche commentare che c'è stata una speculazione contro l'Italia nel 2011 e che questa potrebbe essere un'altra operazione coadiuvata dalle lobby della Finanza per destabilizzare un nuovo governo antisistema che si sta instaurando Italia.

Sì, può essere, se hai le prove postamele nei commenti.

A parte gli scherzi è possibile che si speculi contro l’italia, perchè come nella savana il leone va ad attaccare la gazzella ferita piuttosto che quella in salute. I mercati finanziari sono pieni di leoni o di squali che vedono l’ora di trovare materiale per speculazioni. Il punto è che l’Italia ne offre parecchie di opportunità per speculare contro all’Italia. Chiediti perchè non si specula contro la Germania!

 

Al di là della Fanta politica, e di tutto l’odio che molte persone provano nei confronti dei mercati finanziari, delle lobby, dei poteri forti etc quello che devi capire è che dietro ai mercati finanziari ci sono delle persone. E queste persone prendono decisioni in base alla fiducia che ripongono nel proprio interlocutore. Questo vale anche per qualunque settore, ma forse ancor di più proprio nel settore finanziario.

 

I tedeschi sono più bravi degli italiani? Nella gestione delle finanze di un stato è innegabile,  ma lo spread rappresenta il vero rischio addizionale che l'Italia ha rispetto alla Germania? Non lo so, quello che è certo è che mandare messaggio come quelli degli ultimi giorni ai mercati finanziari non ci mette positivamente in mostra. Non valorizza gli sforzi di contenimento del debito pubblico che sono stati fatti negli ultimi anni. Insomma, non ci aiuta in alcun modo!

 

Al contrario passiamo per quelli che non sono affidabili a livello europeo, con tutto quello che ne consegue in termini di credibilità del brand Italia.

 

E adesso la domanda del giorno:

Sapevi che cos'è lo spread? Come hai vissuto l’attacco all’Italia del 2011? Sei riuscito a mantenere la calma in un periodo così pervaso di emotività?

 

Smetti di essere vittima di banche!

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