Pensione
09/04/2018

Pensione Integrativa: che cos'è e come costruirla!

Smetti di essere vittima di banche!

Diventa un Investitore Consapevole con il nostro Piano Strategico!

Si legge tutti i giorni sui giornali che dobbiamo costruirci una pensione integrativa, specialmente i giovani. Ma che cos'è di preciso una pensione integrativa? Come faccio a crearne una? Te lo spiego in questo articolo.

 

 

 

 Partendo dalle definizione in questo articolo ti darò qualche metodo per calcolare l'ammontare della pensione integrativa cosi da inquadrare l'obiettivo e gli strumenti per costruirsela.

 

 

Che cos'è una pensione integrativa? 

A quanto deve ammontare la mia pensione integrativa? 

Gli strumenti per crearsi una pensione integrativa?

 

 

  

 

 

 

 

Che cos'è una pensione integrativa?

 

 

 Una pensione integrativa, come dice il termine, è una pensione che deve integrarsi a quella principale. Facciamo chiarezza!

Fino a qualche anno fa non si parlava di  pensione integrativa. I miei genitori ad esempio hanno versato per una vita i contributi all'INPS e da quando sono in pensione ricevono la pensione dall'INPS. FAcile no?

Se fossero stati professionisti l'avrebbero ricevuta dalla cassa di previdenza di categoria,  come ad esempio accade per ingegneri avvocati eccetera...

I miei genitori non hanno avuto il problema di dover integrare la loro pensione, hanno versato all'INPS e incassano dall'inps, ma allora i giovani devono crearsi una pensione integrativa?

Semplicemente perché la pensione dell'INPS sta via via riducendosi sempre più, per via di varie riforme al sistema previdenziale. Si stanno riducendo a tal punto da costringere le nuove generazioni a doversi munire di una nuova pensione aggiuntiva, chiamata integrativa. Una pensione integrativa si va quindi a sommare a quella dell'Inps dal momento che questa risulta insufficiente.

 

 

 

  

 

 

 

 A quanto deve ammontare la mia pensione integrativa?

 

 

 La vera domanda che ci si deve porre una volta capito questo concetto è: a quanto ammonta la pensione garantito dall'INPS o dalla mia cassa? e poi: ma quanta pensione devo integrare per poter mantenere inalterato il mio tenore di vita?

Per capirlo devo innanzitutto sapere a quanto ammonta la pensione principale chiamata anche primo pilastro della previdenza.

Esistono vari strumenti, anche gratuiti, che possono fornirmi questa informazione: ad esempio il sito dell'Inps oppure della mia cassa qualora sia un professionista.

Esistono anche simulatori pensionistici come quello che puoi trovare sul sito di repubblica.it. Ti basta cercare su Google le parole Repubblica.it  e pensione e lo troverai immediatamente.

Il calcolo è molto semplice: ti basta inserire la data in cui ha iniziato a lavorare, il tipo di inquadramento lavorativo che hai, il tuo stipendio di oggi, una previsione di crescita del tuo stipendio nel futuro et voilà il calcolo ti fornisce una stima, perché di stima si tratta, della tua data di pensionamento e del tuo reddito una volta che sarai in pensione.

Ti viene fornito anche un valore percentuale chiamato tasso di sostituzione. questo altro non è che il rapporto tra il reddito che avrai quando sarai in pensione e il tuo reddito da lavoro.  Ad esempio se guadagni €100000 all'anno come ultimo stipendio, e la simulazione stima un tasso di sostituzione del 70%, significa che il mio reddito una volta che sarà in pensione sarà pari a €70000. il 70% di 100000.

Ecco ti ritorna il concetto di integrazione perché in questo caso il reddito in pensione non è uguale al reddito da lavoro. C’è un gap, una differenza che potresti aver sentito chiamare anche appunto Gap previdenziale.

Quindi se io sono uno spendaccione e spendo tutti i €100000 all'anno del mio reddito,  quando andrò in pensione e riceverò una pensione di €70000 all'anno, dovrò abbassare il mio tenore di vita perché con il mio reddito non potrò coprire tutte le mie spese.

Ecco, questo è chiaramente un esempio semplificato e con un reddito molto elevato.

Te l’ho proposto perchè volevo calcolare la percentuale di un numero arrotondato e ho scelto 100.000. E’ chiaro che con un reddito così elevato il problema non è molto grave, posso vivere anche con €70000 all'anno. Ma se il reddito fosse stato di 20.000 allora avremmo avuto uno scenario diverso: infatti il 70% di 20000 equivale a €14000.

Quindi la domanda che devo pormi è: posso vivere con €14000 all’anno?

Se la risposta è no, allora devo integrare: devo risparmiare, investire i miei risparmi e utilizzare questo patrimonio per compensare quello che prima ho chiamato Gap previdenziale cioè la differenza tra il mio reddito da lavoro è il mio reddito in pensione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli strumenti per crearsi una pensione integrativa?

 

 

 Gli strumenti per integrare la pensione sono chiamati il secondo e terzo pilastro.

Il secondo Pilastro consiste nell'investire il proprio TFR ad esempio in un fondo pensione,  mentre il terzo Pilastro consiste nel crearsi un portafoglio di investimento ad esempio composto da azioni obbligazioni fondi eccetera.

Come ti dicevo prima la cosa più importante quando si parla di previdenza e capire quanto devi integrare, quindi ti consiglio di fare subito una simulazione sul sito dell'Inps o sul sito di Repubblica. Ti fornirà un’indicazione di massima su cui puoi iniziare a fare delle valutazioni. E’ un'indicazione di massima perché questi simulatori fanno analisi molto semplificate,  adatte a situazioni lavorative molto semplici come ad esempio quella di un dipendente che ha lavorato per 40 anni nella nella stessa azienda.

Se invece hai avuto una vita lavorativa più complessa perché ad esempio hai una partita IVA, oppure sei passato da dipendente ad autonomo o magari per qualche anno non hai versato i contributi allora è necessario fare un'analisi più accurata con strumenti diversi e la consulenza finanziaria indipendente come quella offerta da GPinvest può aiutarti.

Una volta chiarito il tuo tasso di sostituzione devi iniziare a risparmiare e versare nel E terzo Pilastro. Ci sono tanti strumenti che puoi utilizzare, ognuno con dei pro e dei contro.

Il mio suggerimento, come al solito è quello di dedicare tempo a questo genere di decisioni, non improvvisare o lasciare che qualcun altro  senza adeguate competenze prenda questa decisione per te. Per poter prendere una decisione con consapevolezza devi approfondire, studiare la materia oppure farti aiutare da un esperto.

 

Sperò che questo articolo ti abbia permesso di Capire che cos'è una pensione integrativa E cosa devi fare da domani per  mettere al sicuro il tuo futuro previdenziale. 

 

Smetti di essere vittima di banche!

Diventa un Investitore Consapevole con il nostro Piano Strategico!

chiudi
chiudi