Investimento
13/11/2017

Mercato Azionario:15 cose da sapere sui crolli!

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Da diversi anni siamo abituati a mercati finanziari piuttosto stabili e che recentemente hanno dato molte soddisfazioni agli investitori.

Spero tu sia tra quelli...;-)

 

Ma ti assicuro che non è sempre così...

 

I crolli periodici del mercato azionario sono eventi ricorrenti di cui le persone spesso si dimenticano, ricorderai quanto accaduto nel 2007/2008.

Ecco perché è importante conoscere questi fenomeni: per essere pronti quando si ripresenteranno.

 

 

 

Conoscere a grandi linee queste concetti (non devi assolutamente diventare un grande esperto) è fondamentale per essere più consapevoli quando si ripresenterà un nuovo crollo del mercato azionario.

Questo 2017 per il mercato azionario è stato un anno sostanzialmente molto buono e infatti i portafogli mediamente sono cresciuti di valore. 

Questo periodo è chiamato di "Bull Market" oppure di mercato crescente ,dall'inglese mercato toro. Questi momenti si alternano ad altri momenti di mercato chiamati "Bear Market", dall'inglese Mercato Orso, quindi soggetti a crolli frequenti delle quotazioni.

In questo articolo ti piegherò le 15 cose che devi sapere sui crolli del mercato azionario.

 

 

 

 

 

Che cos'è un crollo del mercato azionario, altrimenti detto "Bear Market"?

  • Iniziamo con una definizione: che cos'è un crollo del mercato azionario? La terminologia accademica definisce "Bear Market" un crollo delle quotazioni dei titoli azionari superiore al 20 per cento per un periodo superiore a 60 giorni. Intuitivamente è chiaro che il 20% è una cifra considerevole, specialmente quando avviene per poco più di due mesi.
  • Nel caso in cui il crollo delle quotazioni sia inferiore a 60 giorni, solitamente non si parla di "Bear Market",  ma di una correzione oppure uno storno. Il risultato prodotto dal punto di vista economico non è inferiore a un crollo prolungato delle quotazioni, però possiamo dire che" il dolore della perdita" dura per un periodo più limitato.

  

 

 

 

 

Le cause che portano alla formazione di un "Bear Market" e l'impatto sul comportamento dell'investitore

  • Perché si verifica un "Bear Market" ? Un crollo delle quotazioni si verifica perché gli investitori, in modo sincronizzato, perdono fiducia nel mercato azionario, pensano che nel futuro non ci siano più opportunità di guadagno e decidono di vendere. Questa serie di vendite in un periodo limitato di tempo, riduce il prezzo delle azioni per la legge della domanda e dell'offerta.
  • Per evitare di essere vittima di un crollo dei mercati, ti basta non investire nel mercato azionario. Investi solo in obbligazioni ! Sicuramente avrai un portafoglio molto più stabile, ma sarai costretto a sacrificare le opportunità di guadagno che sono intrinseche nei mercati azionari. Purtroppo quando si investe, poco rischio significa sempre poco rendimento e molto rischio significa maggiore rendimento atteso. Il concetto è  incredibilmente semplice!
  • Se sei un giovane e stai investendo per obiettivi di investimento di lungo periodo, ad esempio crearti la pensione integrativa, hai di fronte a te 20/30 anni di orizzonte temporale e devi vedere in modo favorevole un crollo dei mercati. In altre parole, per te sono iniziati i saldi! Se sei in una fase di accumulo, ad esempio, oggi puoi acquistare titoli a quotazioni più basse rispetto a sei mesi fa.
  • Se invece sei una persona più anziana che deve iniziare a disinvestire perché ha bisogno di parte del proprio denaro liquido, un crollo dei mercati è  per te un evento potenzialmente disastroso.  Quindi devi prestare particolare attenzione a coprirti dal rischio finanziario in questa fase della tua vita. 

 

 

 

 

 

Breve storia sui crolli del Mercato Azionario

  • I crolli dei mercati sono frequenti ma non sono predominanti. Negli ultimi 200 anni di storia dei mercati finanziari americani, le quotazioni dei mercati sono sempre cresciute nonostante i le temporanee fasi discesa .
  • Come i terremoti, i crolli dei mercati non si possono prevedere! Alla luce di ciò diffida da chi afferma di sapere esattamente quando ci sarà il prossimo crollo.  I crolli del mercato azionario non si possono prevedere. Sappiamo però che, per il mercato azionario americano, dal 1929 ad oggi, ci sono stati 25 crolli dei mercati, uno ogni circa 3/4 anni. 
  • Il più recente crollo dei mercati è stato nel biennio 2007-2008 e assieme a quello del 1929 è stato uno degli eventi più gravosi e più violenti della storia dei mercati finanziari.
  • I crolli dei mercati, riprendendo con l'esempio dei terremoti, non durano per sempre. Mediamente la durata è stata pari a 10 mesi.
  • Storicamente ogni crollo dei mercati ha generato una perdita delle quotazioni del mercato azionario pari al 35%. Per aiutarti a visualizzare questo tipo di perdita pensa di avere oggi 100 euro e tra 10 mesi averne 65 euro. Come ti sentiresti?
  • Quando si parla di crolli dei mercati il ruolo della fortuna è preponderante. Chi ha iniziato a investire nei mercati finanziari nel 2000 ha subito due crolli molto violenti: nel 2000 e 2001 (la bolla tecnologica delle Dot com) e nel nel 2007-2008. Chi ha iniziato ad investire nella primavera del 2009 è stato particolarmente fortunato ad oggi i mercati sono cresciuti in modo più o meno costante  e quindi non ha ancora vissuto un vero e proprio crollo.
  • I crolli dei mercati spaventano chi non è preparato. Questo perché chi non è preparato non sa che cosa lo aspetta. Ad esempio: durante un crollo dei mercati le quotazioni scendono, in queste circostanze gli investitori tendono a vendere, quindi congelano una perdita. Successivamente decidono di non investire nuovamente nei mercati perché sono rimasti impauriti. Questo è un comportamento irrazionale che dobbiamo evitare perché spinge le persona a non investire quando le quotazioni dei mercati tornano a salire. Detto con una metafora subiscono la tempesta e non sfruttano il momento in cui il vento torna favorevole per riprendere a navigare.
  • I crolli non durano per sempre. La storia ci insegna che i mercati sono crollati ma hanno sempre recuperato le perdite guadagnando in modo costante e consistente. Ricorda però che nessuno ha la sfera di cristallo. Analizzando la storia possiamo capire certi fenomeni e ipotizzare che questi si possano ripetere in modo simile in futuro, ma non ne abbiamo la certezza! La statistica è importante ma i dati vanno presi con le pinze.
  • Da ricordare è che le quotazioni del mercato azionario per lo più crescono. Nel 75% dei casi i mercati sono in fase crescente. Nel 25% dei casi i mercati sono in fase calante. Quindi chi sta investendo da dieci anni, nel 75% di questi dieci anni, ha visto una crescita dei mercati è solo un in un 25% dei casi ha visto un crollo delle quotazioni. C'è chi è stato più fortunato e chi meno, ma questa è proprio la variabilità dei mercati.

Queste sono le 15 cose che devi sapere sui crolli del mercato azionario.  Mi auguro che grazie a questo articolo tu abbia acquistato maggiore consapevolezza. Grazie a questi 15 punti dovresti essere in grado di affrontare meglio un futuro crollo dei mercati. Perché non sappiamo quando, ma sappiamo che accadrà!

C'è un famoso detto in finanza che dice che: l'unico modo per farsi male quando sei sulle montagne russe e lanciarsi fuori dal vagone quando il treno è ancora in corsa. Non puoi saltare fuori dal treno in corsa mentre stai affrontando un giro della morte. Se invece parti preparato e sai cosa ti aspetta puoi goderti il tragitto ed evitare di farti male.

Ti è piaciuto questo articolo? Sapresti affrontare in modo più consapevole un futuro crollo dei mercati? Secondo te quale è il miglior modo per affrontare un periodo di crisi sui mercati? 

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