Investimento
27/06/2018

Come investire oggi in fondi comuni di investimento: cosa non ti dice il tuo consulente finanziario

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Ma i fondi comuni di investimento sono tutti uguali? Come faccio a scegliere un fondo comune di investimento che mi permetterà di guadagnare nel futuro e uno invece che è meglio evitare come faccio a evitarlo?

 

La puntata di oggi ha come titolo come investire oggi in fondi comuni di investimento due punti ecco che cosa non ti dice il tuo consulente finanziario allora e questo è un argomento molto interessante e periodicamente lo ripropongo per capire le dica mente ci sono nuovi dati che dobbiamo imparare come investitori per capire un po per decifrare le offerte commerciali che riceviamo in banca e per capire senza dover diventare esperti in materia come selezionare un fondo comune di investimento allora l'analisi in questione è un'analisi è un report che è stato redatto da consulting una nota società di consulenza finanziaria italiana che tra l'altro è la stessa società che fornisce il sole 24 ore di una serie di dati statistici e di report proprio sui fondi e sulla loro qualità all'interno di plus24 che l'inserto del sole24ore sulla fine sul risparmio e la finanza personale che esce ogni sabato e io ho già fatto un video sul tema dei fondi dove ti spiego perchè li ritengo che siano i veri investimenti sicuri per per un risparmiatore quindi non mi dilungo vai a vedere questo video perché molto interessante.

La ragione per cui ho deciso di fare un nuovo video sul tema dei fondi è perché appunto questi questi report di consulti che ci danno una serie di punti di vista che poche persone come dire valutano con consapevolezza e sull'efficacia e sulle performance dei fondi comuni di investimento quindi mi sono preso un paio o scaricato questo report e voglio commentarlo con te.

In pratica consultique ha analizzato 725 fondi che vengono emessi. L'offerta di fondi per quanto riguarda l'azionario globale è presente sul mercato quindi e l'offerta di fondi che vanno a coprire la sono una specifica classe di investimento che è l'azionario globale e li hanno confrontati rispetto al benchmark. Benchmark, che cos'è il benchmark? Se non hai mai sentito parlare di questa di questa terminologia intanto questo è un tema di cui ti parlo anche in un altro video che si chiama indici di borsa.

Il benchmark è altro non è che un parametro di riferimento che ogni fondo sa che è l'andamento generale generico e generalizzato diciamo di un mercato visto che se non conosci tematiche di finanza personale, di investimento questo sarà un modo di una definizione che non ti dice assolutamente niente quindi prendiamo il concetto da un altro da un altro mondo io spesso faccio il paragone con la vela ad esempio con la barca vela il navigare per mare e si sa ad esempio io però non me ne intendo di massa di barca a vela però diciamo qualcosa possiamo prenderlo come concetto il vento non so il maestrale sappiamo che più o meno tira sempre nella stessa direzione e con la stessa intensità di col numero probabilmente sbaglierò diciamo 9 nodi quindi questo è un po il riferimento sappiamo che è un po la media è quello che ci si aspetta come velocità del vento appunto per quanto riguarda il maestrale sappiamo anche la direzione quindi e questo è il concetto di benchmark quindi un rendimento un valore medio atteso diciamo così e quindi confrontare un fondo rispetto al benchmark significa cercare di capire se questo fondo chi ha gestito il fondo che ha dovuto prendere delle decisioni di vario tipo su come allocare il denaro tra le varie opportunità di investimento se queste scelte gli hanno permesso di battere questo suo parametro di riferimento e quindi fare meglio e questo chiaramente una cosa positiva oppure fare peggio vedremo che nella maggior parte dei casi i gestori fanno peggio quindi tornando al mondo alla metafora del mare significa che se la forza del vento e 9 nodi difficile non so se sia possibile nella vela andare più veloce della velocità del vento e fare 10 nodi magari sì non lo so ipotizziamo sia possibile nella nella maggioranza nella maggior parte dei casi invece un marinaio non così bravo così professionali andrà molto più piano di quella che è la velocità del vento quindi perderà del potenziale vento e della potenziale spinta per la crescita dei propri risparmi.

E siamo tornati alla finanze personale, quindi consultic ha analizzato 725 fondi e chiaro che i dati riporta sono relativi ad una classe di investimento che l'azionario globale non è detto che questi siano uguali in altre classi di investimento ad esempio l'obbligazionario europeo potrebbero essere diversi però altri studi dicono che più o meno questi sono valori che possiamo prendere medi per l'intero settore l'intero mondo investibile e benissimo quindi tra l'altro questi sono numeri coerenti con un altro report molto famoso che lo spi va che puoi trovare su google un report americano e che dice che il a dieta in pratica anche lì vengono confrontati l'andamento dei dei fondi con il loro benchmark di riferimento e fa vedere come la maggior parte dei fondi non è in grado di battere benchmark sia ad un anno di distanza sia 5 sia 10 benissimo allora le domande che si sono fatte e un po i miti che hanno cercato di sfatare all'interno di consulti il primo i gestori attivi riescono a battere il benchmark che è un po quello che ci viene venduto dall'industria finanziaria tradizionale diciamo in modo bancario i gestori di fondi loro dicono che dei bravi gestori sono in grado di battere il benchmark allora questa è un'affermazione che va contestualizzata c'è chi ci riesce la maggior parte di questi non ci riesce e da questo questo appunto coerente con lo spi va come dicevo prima questo report che esce sul mercato americano quindi un po meno della metà dei gestori è effettivamente capace di battere il be il benchmark al netto di costi e tasse ma applicando i costi perché chiaramente chi gestisce un fondo applica una propria delle commissioni che vanno ad erodere piano ogni giorno quello che è il capitale del fondo e della remunerazione del gestore del fondo quindi al netto dei costi e la possibilità di avere un extra performance quindi di battere questo famoso benchmark sono veramente minime man mano che l'orizzonte temporale si allunga minori sono queste probabilità.

Punto numero 2: esiste una relazione tra i costi del fondo e la capacità di base di battere il benchmark di riferimento in altre parole in banca magari qualcuno se tu gli dici cavolo ma questo fondo costa il 2 % all'anno qualcuno ti potrebbe dire ma la qualità si paga perché è questo fondo infatti è stato in grado di ottenere questi questi risultati eccetera nell'analisi di questi 725 fondi da parte di consulti che questa relazione non c'è non è vero che chi più spende più compra se si può dire e chi meno spende meno compra anzi non non è vera questa relazione quindi i gestori più costosi non sono quelli che battono in modo più consistente il benchmark ma è vero il contrario quindi i gestori di fondi con dei fondi con dei costi più ridotti sono quelli che hanno più probabilità di battere il benchmark tra l'altro anche c'è stato anche uno studio di morningstar su questo team su questo tema che però voglio vedere se può anche Consultique finanziario tradizionali in banca ti fa vedere perché chiaramente contro quelle che sono le lo story telling del mondo bancario che vive di commissioni chiaramente perché ti vende un prodotto e non ti sta vendendo un servizio di consulenza

Punto numero 3: e i gestori che si fanno pagare di più sono quelli più bravi punto di domanda è un po la stessa domanda però è diversa ciò però qui o guardiamo le performance, no anche questo non è assolutamente dimostrato dai numeri su questi 700 fondi chiaramente questa è un'analisi di Consultique ma lo ripeto è coerente con centinaia di altre analisi prevalentemente sul mercato americano e su questo dove vengono fatte le stesse valutazioni questo è interessante perché uno dei pochi casi sul mondo dei fondi messi in italia anzi quindi non è vero che i gestori più bravi sono cioè che i gestori che si fanno pagare di più sono i più bravi anzi anzi scusami vale la relazione inversa i gestori più costosi hanno performance peggiori.

Punto numero 4: i fondi che hanno una gestione attiva più elevata riescono a battere il benchmark più facilmente quindi una cosa vuol dire gestione attiva più elevata significa che magari il gestore che è più attento a cosa sta succedendo sul mercato ed è più pronto a fare delle operazioni di correzione è quello ed è la domanda che ci si sta facendo questo gestore è più capace di interpretare il momento di mercato e prendere buone decisioni quindi battere questo famigerato benchmark lì al lordo di costi e tasse si al cud e cioè ci sono più probabilità se però chiaramente per l'investitore finale che deve pagare i costi del fondo le tasse perché comunque il portafoglio si dice che gira molto vengono fatte molte operazioni di compravendita e quindi il fondo deve a sua volta dei costi all'aumentare della attività se si può dire della gestione quindi più operazioni vengono fatte minore sono le probabilità di ottenere un extra rendimento e questo è un dato che ti fa capire che probabilmente il gestore migliore quello che prende poche decisioni ma mirate non si fa prendere dal panico del momento a trump ha detto dazi vendi tutto ma è quello che fa poche operazioni ma efficaci questa è la filosofia di jeep investe giusto per capirci perché non crediamo nella possibilità di prevedere il futuro di prevedere scenari da zero a un anno perché è verosimilmente il mondo dei mercati e della finanze dei mercati è piuttosto randomico da zero un anno e questo aspetto di di casualità si riduce man mano che gli anni aumentano e quindi noi vogliamo fare dei piani finanziari di medio periodo lungo periodo appunto perché è la volatilità di breve è sostanzialmente qualcosa che dobbiamo accettare dobbiamo coprire con altri strumenti non penso sia possibile coprirla con strumenti di investimento ma deve essere coperta con strategie di gestione delle finanze personali quindi è l'argomento finanza personale non è investimento e quindi questo era il punto numero 4 il fatto che ad una maggiore gestione attiva non corrisponde una maggiore probabilità di battere il benchmark

Punto numero 5: se un fondo abbattuto un benchmark nel passato è più probabile che riesca a batterlo in futuro punto di domanda questo è un altro grande classico dello storytelling bancario dove ci dicono guarda com'è andato bene questo fondo negli ultimi tre anni e quindi verosimilmente andrà bene in futuro andrà bene anche in futuro questa è una frase che nessuno ti scriverà mai su un foglio di carta e quindi sfido qualunque Consultique bancario a scriverlo perché non è possibile scriverlo infatti in piccolo c'è sempre scritto in tutti i disclaimer e tutti tutte le carte che firmi quando compri qualunque strumento finanziario i rendimenti passati non sono garanzia dei rendimenti futuri quindi questo queste parole che ti vengono dette per venderti un prodotto sono parole nessuno te le scriverà mai su carta perché è impossibile da sostenere questa tesi è infatti numericamente ci sono appunto come dire è riportato graficamente scegliendo solo in base alla performance passata la probabilità che il fondo continua a sovra preformare non sono significativamente maggiori rispetto a scegliere a caso questa incredibile quindi lo ripeto vuol dire questo questa questo questa valutazione statistica dice che il ragionamento questo fondo ha sovra preformato ha fatto bene negli ultimi tre anni quindi farà bene anche nei prossimi tre o cinque non ci dà più probabilità di successo che non scegliere un fondo a caso da una lista di fondi quindi quando ti dicono questa frase in banca se hai visto questo video ho ascoltato questo podcast rispondigli mi dispiace questa è una falsità oppure mi dai dati che supportano questa tesi perché non è in alcun modo dimostrato

Punto numero 6: se un gestore persistente nel battere il benchmark vi sono più possibilità che continui a batterlo punto di domanda quindi ci stiamo chiedendo il gestore è stato bravo a battere è stato persistente vuol dire che la battuta in modo costante quindi è più probabile che continui a batterlo in un futuro allora scegliendo i da consulti che ci dice che scegliendo un gestore in base al numero di volte in cui nei sette anni precedenti il gestore ha battuto il benchmark vi è una probabilità nettamente più alta che il gestore riesca a battere il mercato nei tre anni successivi cosa vuol dire traducevano in italiano significa che hanno analizzato tutti i rendimenti anno per anno dei vari gestori hanno visto che chi è stato in grado di battere il benchmark battere il proprio riferimento per sette anni di fila ha avuto maggiori probabilità di batterlo nei tre anni successivi quindi questo è un aspetto positivo da valutare non sono i due anni che ci fanno cioè i due anni di analisi del fondo precedente alla data in cui lo stiamo valutando sono sette anni quindi l'orizzonte temporale molto più lungo di gestori bravi me ne avrai sentito parlare ce ne sono tantissimi al mondo ma questi hanno un track record quindi uno storico di 10 anni 15 anni eccetera e quindi abbiamo una serva considerano una certa fiducia nella loro capacità di produrre ottimi risultati diverso è nelle nella gestione dei fondi commerciali che vanno al pubblico retail al pubblico al pubblico ok in molti casi nello studio spi va americana ad esempio vengono anche considerati i fondi che muoiono che cambiano nome vengono fusi in altri fondi perché per qualche ragione il fondo non era più commercialmente attraente quindi viene fatto uscire dal mercato ho cambiato il nome eccetera ma questo fa statistica vuol dire che questo è un risultato negativo che dobbiamo considerare quando lo valutiamo e non in una quando lo valutiamo nel complesso quindi bisogna il messaggio di questo punto è per valutare un gestore vedere quanto è bravo bisogna valutarlo per lunghi periodi di tempo

Punto numero 7: ed è l'ultimo di questo studio no scusami il penultimo i gestori più persistenti sono anche quelli che garantiscono maggiore extra rendimento quindi più persistenti vuol dire quelli che sono stati in grado di battere il benchmark per più tempo sono anche stati in grado di garantire un di batterlo di più di batterlo con un maggiore e delta con un maggiore risultato di batterlo in modo più come dire più più ampio ok questo e guardando i risultati ex post quindi a posteriori questo sì che è dimostrato quindi il di chi è stato in grado di avere delle performance che hanno battuto il benchmark per per anni di fila è anche stato in grado di batterlo con un maggiore margine però in termini predittivi no non ha alcuna capacità predittiva questo dato statistico quindi il numero di volte in cui nei passati sette anni il fondo ha battuto il benchmark non ci dice in alcun modo come e di quanto verrà battuto il benchmark nei successivi tre anni questo è interessante quindi magari l'ha battuto di dello 0,01 % quindi comunque l'ha battuto ma questo non ci dice di quanto lo batterà nel futuro quindi questo è un aspetto interessante e quindi ci permette di capire che cosa possiamo valutare degli aspetti storici e statistici derivanti dall'analisi di un campione di fondi e invece quali aspetti non sono statisticamente prevedibili quindi questo è un aspetto che non è prevedibile di quanto il gestore batterà nel futuro quindi si può dire che se un gestore ha battuto spesso il benchmark nel passato è probabile che possa farlo nel futuro ma non si può dedurre di quanto riuscirà a farlo aspetto molto interessante.

Il punto numero 8: può funzionare un modello che combina alcuni degli indicatori per selezionare i fondi e questo è un aspetto altrettanto interessante perché appunto abbiamo capito che è l'aspetto spese correnti quanto costa un fondo è molto importante nel senso opposto di quanto ci verrebbe spiegata dal mondo bancario cioè meno fondo meno un fondo costa meglio è più probabile che abbia performance di lungo periodo perché i costi sono un drenante di di potenzialità di guadagno del fondo stesso e se però viene aggiunto un altro elemento in questa ricerca che è la persistenza nella performance nella sovra performance allora questo aumenta le probabilità di trovare un fondo efficace chiaramente questo è un aspetto che contestualizzano sempre al mondo bancario tradizionale che ti deve vendere una serie di prodotti e quindi tutte le analisi che ti fa vedere purtroppo sono come dire a affette da un conflitto di interesse enorme perché questa è l'offerta di fondi io ti devo vendere questa questi strumenti non sono libero di scegliere e fare un po di inglesi chiama cherry picking prendere le ciliegie qua e là e trovare i migliori fondi sul mercato perché ho delle o una mandante o dei dei vincoli commerciali da rispettare quindi puoi capire che questo questo aspetto multifattoriale di selezione dei fondi difficilmente può essere rispettato e garantito nel mondo tradizionale bancario diverso è nella consulenza indipendente dove ripeto non si vende un prodotto ma si vende un servizio di consulenza quindi si è liberi di scegliere sul mercato quali sono i migliori prodotti e pertanto è possibile e consulti che è maestra anche in questo in questa analisi dei fondi è possibile trovare i migliori strumenti presenti sul mercato e consigliarli al cliente riepiloghiamo i punti principali di questo episodio la selezione dei fondi è una scienza non è qualcosa che può essere spinto se vogliamo ottenere risultati con i nostri risparmi soddisfacenti non può essere spinto da logiche commerciali punto appunto perché dobbiamo essere liberi di scegliere sui mercati migliori strumenti finanziari a disposizione l'approccio commerciale delle banche è chiaramente concentrato sul sulle commissioni perché ti stanno vendendo un prodotto e non un servizio come stavo dicendo e quindi c'è un problema di modello di business il mondo bancario non riuscirà mai mia modesta opinione a fare una selezione di fondi efficace appunto perché basa il suo modello sulla sul sull'aspetto commissionale e quindi è di fatto ci sono delle relazioni con determinate case di fondi e non con altre e quindi questo è un grosso vincolo.

L'altro che ti suggerisco di valutare e analizzare è l'aspetto di indipendenza e basta con lo story telling il mondo bancario che spesso ti dà dei dati ti fa vedere dei grafici degli ultimi tre anni e dicendoti anche delle mezze falsità o intere falsità se si può dire ma basiamoci sui numeri sulla capacità di selezionare fondi in modo efficace o strumenti finanziari in modo efficace e tu come investitore risparmiatore devi il mio suggerimento è o rivolgerti ad un Consulente finanziario che lavori nel tuo esclusivo interesse quindi un di un indipendente o autonomo come si chiamano adesso oppure imparare a fare le domande giuste al tuo Consultique hai visto che l'argomento selezione di fondi non è cioè non è rocket science come dicono in america.

Non è una cosa complicatissima ma è semplicemente qualcosa che però richiede un minimo di competenze e richiede soprattutto al risparmiatore di fare le domande giuste al proprio Consultique e di non accontentarsi della prima risposta perché dall'altra parte hai sempre quello uno che ha la risposta pronta a un gap di conoscenze importante ne sa più di te nella maggior parte dei casi e quindi ti può importare molto facilmente intortare questo termine che però rende l'idea ok quindi basta con lo storytelling parliamo di numeri se tu mi proponi un fondo mi devi dire per h m lo propone i tre gli ultimi tre anni non mi dicono niente mi devi parlare di 7 10 anni di analisi e così via bene in questi episodi abbiamo capito quali sono gli aspetti da considerare quando si valuta un fondo comune di investimento se vuoi vedere perché i fondi comuni di investimento sono a nostro parere il l'investimento più sicuro che possa scegliere un investitore clicca il video che trovi qui in alto iscriviti al canale e ci vediamo nel prossimo video.

 

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